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PCTO - III anno

Menerva srl

La Menerva nasce nel 2016 ed opera nel settore dello sviluppo Software ed Hardware destinato prevalentemente al settore ambientale. L'obiettivo aziendale è quello di gestire il percorso completo del dato ambientale dalla rilevazione, all'analisi, fino al trattamento dello stesso secondo le attuali norme vigenti.

RELAZIONE ATTIVITÁ

La mia esperienza alla Menerva - marzo 2019

Durante le due settimane tra il 4 ed il 17 di marzo sono stato ospite alla Menerva Srls, un’azienda che lavora nell’ambito dello sviluppo di software per il controllo delle emissioni degli impianti industriali e dei centri di produzione di elettricità. Il primo giorno di stage mi sono presentato, come precedentemente accordato per via telefonica, alle ore 9.10. L’accoglienza sin da subito è stata calorosa è per farmi comprendere cosa loro facessero mi hanno fatto trascorre il primo giorno assieme a due dei dipendenti, la mattina ad osservare come loro lavorassero a distanza su impianti come l’ILVA di Taranto e potessero controllare pressoché tutto da remoto, mentre il pomeriggio ho osservato le attività di sviluppo e aggiornamento dei software proprietari o di quelli affidategli. L’azienda infatti ha diverse commesse, le quali variano dalla creazione di software per impianti alla manutenzione, aggiornamento o sviluppo di software di terzi i quali si affidano a loro, come nel caso di Loccioni. Tutti i contratti sono siglati tra gli uffici legali delle aziende ed il rappresentante legale della Menerva, Enrico Eugeni, il capo.
Successivamente sono stato assegnato allo sviluppo e alla manutenzione di software, ciò comportava una collaborazione a 360 gradi con tutti i colleghi. Era infatti prassi che ogni programma fosse discusso e progettato, e solo successivamente realizzato ed infine testato, tutto ciò si svolgeva per la maggior parte dei passaggi in gruppo.
Durante il lavoro ho dovuto programmare quasi interamente con il linguaggio Visual Basic, per il quale ho dovuto studiarne le basi, ma che non mi ha creato particolari problemi, data la somiglianza con altri linguaggi di casa Microsoft. I lavori per cui ho speso più tempo sono due: lo sviluppo della nuova versione del Syncronizer e l’aggiornamento del software della centrale elettrica di Fusina a Venezia. In entrambi i casi mi sono trovato a dover lavorare anche con il linguaggio SQL per la gestione dei database, poiché sia il Syncronizer che il software della centrale elettrica facevano trasferimenti di dati da uno o più elaboratori ai server.
Sicuramente per il posto di sviluppatore alla Menerva si richiedono tante competenze che io ancora ho da apprendere, tra le quali maestria nella gestione di reti interne e collegamenti tra server, capacità di creare collegamenti sicuri tramite VPN aziendali e conoscenze estremamente approfondite dei linguaggi di programmazione utilizzati. Ho inoltre capito la grande importanza della documentazione e della manualistica allegata ai software, della quale mi sono occupato per un breve periodo, nel quale ho imparato a crearne in maniera dettagliata e chiara.
I compiti assegnatomi hanno avuto sempre date di scadenza abbastanza buone, per evitare di creare errori dati dalla fretta, e per fortuna sono sempre stato in grado di rispettarle. Molto impegnativo è stato il lavoro per la centrale elettrica il quale ha richiesto diversi giorni e lo sviluppo di diverse nuove estensioni per la toolbar aziendale. Non ho mai lavorato del tutto in maniera autonoma, in effetti ciò è stato anche un sostegno psicologico, poiché la paura di sbagliare si riduce notevolmente, anche perché lavorando su impianti grandi e complessi come una centrale elettrica, le occasioni per errare non mancano.
Lavorare in gruppo, e così intensamente, mi ha fatto capire quanto sia importante in lavori del genere avere un team, perché durante le nostre discussioni sul da farsi con i diversi progetti, le quali spesso coincidevano con le pause caffè, emergevano diverse idee brillanti, le quali semplificavano il lavoro.
Da questa esperienza ho capito diverse cose, tra cui l’importanza di saper lavorare in un gruppo di cui ci si fida, l’importanza di documentare tutto dei propri software ed inoltre che non esiste mai una sola soluzione per un problema, e quella che si sta usando probabilmente non è la migliore. Porterò per sempre con me questa grande esperienza, la quale mi ha mostrato come in una azienda, dal fatturato importante sebbene piccola, sia l’unione delle forze dei dipendenti a farla spiccare tra le aziende di sviluppo software per aziende del settore industriale.
Importante per la riuscita del mio percorso è stato il supporto del mio tutor aziendale, il quale si è sempre rivelato estremamente disponibile e che mi ha saputo ascoltare e guidare durante tutto il periodo passato in azienda.