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SE QUESTO È UN UOMO

Il Racconto

Se questo è un uomo è un'opera memorialistica di Primo Levi, il quale scrive la sua testimonianza riguardo a ciò a cui ha assistito ed ha subito nel campo Nazista di Monowitz.
Il Testo ha lo scopo di lasciare una testimonianza chiara e inequivocabile di ciò che i Nazisti fecero nei campi di sterminio, facendo modo che non si possa dimenticare, e per fare gli altri partecipi di quella che fu un'esperienza di annientamento.

L'AUTORE

Primo Levi

Primo Levi nacque a Torino il 31 luglio 1919 e fu un chimico e, successivamente, uno scrittore. Fermamente antifascista fu arrestato il 13 dicembre del '43 e deportato in quanto ebreo. Nel lager nazista di Morowitz ebbe la fortuna di lavorare come chimico, riuscendo a sfuggire alla morte e alle sofferenze fisiche e climatiche. Scampò alla marcia della morte perché malato e sopravvisse dopo la liberazione da parte dei Sovietici del campo di concentramento.
Una volta rientrato in Italia decise di scrivere il racconto "Se Questo è un Uomo".
Seguirono altri libri, ma la sua vita si concluse improvvisamente l'11 aprile del 1987 quando venne rinvenuto morto, si suicidò gettandosi giù per la tromba delle scale.


INTRODUZIONE E RIFERIMENTI DANTESCHI

Introduzione

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate
se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.


L'Inferno Dantesco

Nel libro si incontrano ripetutamente riferimenti alla Divina Commedia: la detenzione in un lager viene in qualche modo vista come viaggio nell'oltretomba, in un mondo dal quale si crede di non poter più uscire, similmente a quanto accade nell'Inferno dantesco. Alcuni esempi:

- Il viaggio verso il Lager assimilabile all'attraversamento del fiume Acheronte da parte delle anime dannate;
- La scritta presente sull'ingresso di Aushwitz (Arbeit macht frei, il lavoro rende liberi) e la scritta presente all'ingresso dell'Inferno dantesco;
- Levi descrive il Dott. Pannwitz, che gli fece sostenere l'esame di chimica, come un giudice infernale, comparandolo a Minosse, il quale decide il      girone dell'Inferno.